Data di pubblicazione: 11/10/10
Di Mosé Viero.
Dopo il non felicissimo terzo episodio, la saga di Gothic cambia sviluppatore (da Piranha a Spellbound) e si presenta al pubblico in forme che riescono contemporaneamente a rinnovare il passato, pur mantenendo intatte buona parte delle sue atmosfere. Apparentemente, infatti, Arcania è del tutto simile ai suoi predecessori: si tratta di un classico gioco di ruolo in terza persona, nel quale il giocatore è chiamato a controllare il suo alter ego nell'esplorazione del mondo, nei dialoghi e nei combattimenti. Il protagonista non è l'eroe senza nome dei capitoli precedenti, che è nel frattempo diventato re, bensì un umile pastore che vive in una serena isola al largo del continente di Myrtana, costretto a cambiare vita quando la pace dei dintorni viene rotta da un insensato attacco perpetrato proprio dalle truppe del nuovo re. Cosa spinge il sovrano a comportarsi in modo così oscuro? Tentare di rispondere a questa domanda significherà spostarsi su una nuova, grande isola, Argaan, all'inseguimento dei paladini decaduti del re, e naturalmente incontrare tante città e villaggi nonché missioni, panorami mozzafiato e vecchi compagni di avventura.

