Settimana a tema JoWooD: il capo di Spellbound, Andreas Speer

Come vi avevamo annunciato qualche tempo fa, eccovi l' intervista fatta da PCGames.de a Andreas Speer, da dieci anni amministratore di Spellbound Entertainment AG, lo studio di sviluppo di videogiochi ricco di storia e tradizioni, fondato da Armin Gessert e che si è distinto per giochi come Desperados, Airline Tycoon, Robin Hood, Giana Sisters DS e per ultimo Arcania: Gothic 4.

PC Games: Giorni fa, i Piranha Bytes hanno confermato che lo stato di Gothic 3 il giorno della pubblicazione è riconducibile alla pressione fatta dal publisher JoWooD sugli sviluppatori. Questo tipo di pressioni ci sono state anche durante lo sviluppo di Arcania oppure vi è stato dato tempo a sufficienza?

Andreas Speer: Nessuno sviluppatore ha mai tempo a sufficienza. Ci sono sempre pressioni temporali, indipendentemente dagli orizzonti temporali con i quali si lavora. Questo perché si cerca sempre di fare il massimo possibile. Nel caso di Arcania direi che non è stato il tempo il problema maggiore, abbiamo avuto problemi in ambiti molto diversi, con conseguenze molto più importanti. Ma vorrei evitare di "lavare i panni sporchi" in pubblico, per cui eviterei di addentrarmi nel discorso.

PC Games: Arcania è stato realizzato come ve lo immaginavate?

Andreas Speer: Ni. È stato realizzato nel modo in cui è stato possibile, date le ristrettezze del budget e le indicazioni di JoWooD. In quanto tale, il piano è stato realizzato correttamente. Tuttavia, abbiamo dovuto cancellare svariate cose dalla nostra lista dei desideri.

PC Games: Ci saranno aggiornamenti per Arcania?

Andreas Speer: Purtroppo noi stessi non abbiamo i diritti necessari per pubblicare qualcosa di relativo ad Arcania, neanche degli aggiornamenti. Anche se ci piacerebbe farlo. Per cui, non ci saranno aggiornamenti, a meno che chi otterrà i diritti sul gioco non ci incarichi di produrli.

PC Games: Dunque, cosa accadrà con l'add-on Fall of Setarrif?

Andreas Speer: Ci piacerebbe se potesse vedere la luce in qualche modo. Abbiamo completato i lavori già a metà dello scorso anno e, personalmente, mi piace molto. Non rimane altro che pubblicarlo, ma purtroppo c'è stata la dichiarazione di bancarotta di JoWooD nel frattempo ed ora si dovrà prima trovare qualcuno che risolva la questione del fallimento.

PC Games: Che conseguenze ha il fallimento di JoWooD su di voi come studio?

Andreas Speer: Per noi non è una questione felice. Siamo creditori del publisher e rimaniamo con vari conti non saldati, seppure il fallimento non ci abbia messo in difficoltà economiche per fortuna. Mi dispiace che l'add-on non verrà pubblicato e che abbiamo fatto del lavoro, che rischia di andare perso. Anche se non posso dichiararmi felice sotto tutti gli aspetti della nostra collaborazione, non auguro niente di male a JoWooD e a chi ci lavora.

PC Games: A quali progetti vi dedicherete prossimamente?

Andreas Speer: Abbiamo già cominciato a lavorare ad un nuovo progetto, ma purtroppo non posso ancora svelarvi niente. Tutto segretissimo ancora!

Traduzione dal tedesco all'italiano a cura di Lck.