Recensione di Xbox.com

Sul portale ufficiale Xbox.com è stata pubblicata la recensione di Meghan Watt, dedicata ad Arcania: Gothic 4. Di seguito la traduzione in italiano.

Quando uno sventurato eroe giura vendetta ad un malvagio re, per la perdita della propria fidanzata incinta, sapete, ci si aspetta che l'eroe menzioni la sua futura moglie ormai compianta, almeno una volta durante le 25 ore della campagna di gioco. E si suppone pure che il conseguente incontro con questo diabolico monarca scateni un evento, una scena cinematografica, un duello all'ultimo sangue, o per lo meno qualche scambio di battute necessario.

Ma Gothic 4 ha un modo unico di trascurare la propria stessa trama. Infatti, la sua completa mancanza d'interesse nell'esito dell'avventura dell'eroe è, a dire il vero, piuttosto intrigante. Potete quasi immaginarvi gli sviluppatori mentre indirizzano un bel dito medio alla trama, al ritmo complessivo, allo sviluppo del personaggio, e al susseguente finale.

Ma ancora più bizzarro dell'elenco delle priorità evidentemente mancanti nel gioco è il fatto che, alla fine, il brivido dell'avventura rimane intatto. Ciascuna delle aree così enfaticamente dettagliate - dall'evocativa Valle del Sangue all'albero cavo pieno di maghi studiosi - trabocca di missioni accattivanti, armi da fabbricare, ed intensi combattimenti che vi coinvolgeranno nel gioco per ore e ore di seguito.

Il sistema di combattimento, senza dubbio la parte più consistente del gioco, inizialmente sembra essere quello tipico e un po' noioso degli Hack'n'Slash. Tuttavia, evolve rapidamente in uno dei più agevoli bilanciamenti tra magia, combattimento a distanza e ravvicinato visti finora. I controlli fluidi e la serie di abilità personalizzabili permettono di integrare gli attacchi furtivi, le palle di fuoco, i fulmini, la precisione del tiro con l'arco, le combo tempestive, le rune ricaricabili, le pozioni rigenerative, i salti, la possibilità di schivare rotolando, e altre cose in ogni battaglia.

Purtroppo, il framerate può avere dei problemi quando si combatte con più di una manciata di nemici, e tutte le azioni prodotte dalla loro I.A. possono essere sfruttate a proprio vantaggio fin troppo spesso. Per esempio, le arpie rimangono incastrate nelle scale, i maghi non morti lanciano incantesimi di ghiaccio contro i muri, e ad un certo punto ogni nemico gira i tacchi e torna indietro alla sua posizione originale, esponendosi facilmente ad un attacco a distanza.

Non è facile da ammettere per un'autoproclamata ossessione per le trame, ma il fluente sistema di combattimento e la spettacolare esplorazione sono sufficiente a rendere il debutto su console della serie Gothic un'esperienza interessante, nonostante le numerose idee pensate per la storia, ma non realizzate nel gioco. Ovviamente, aiuta anche il fatto che l'eroe senza nome si prende gioco con sarcasmo del dipanarsi tortuoso della trama e del modo in cui un singolo incarico sembra sempre portare a più missioni, sebbene egli non trovi quasi mai il tempo per parlare della morte della fidanzata e del suo desiderio di vendetta.

Il verdetto

+ Le stupefacenti visuali, il bottino, le missioni secondarie e la possibilità di creare oggetti garantiscono un'esplorazione appassionante.
+ L'equilibrata miscela di magia, combattimento a distanza e ravvicinato.
- La trama debole; problemi di framerate; piccoli bug.
? Se Arcania dovesse vendere bene, potremo avere i primi giochi della serie Gothic in un pacchetto per Xbox 360?

Tradotta in italiano da Colmar.