Preview sul prossimo numero di GameStar

L'edizione di Aprile della rivista tedesca GameStar conterrà, a quanto detto da WorldOfGothic, una preview di Arcania: a Gothic Tale — e questo accade dopo una serie di preview prima annunciate e poi smentite su varie riviste di videogiochi tedesche.

Non è possibile riprodurre i contenuti dell'articolo qui, ma a quanto pare le notizie non sono molte: il testo ripete molti dei fatti ormai noti sul gioco e vengono presentati 4 screenshot inediti. Le immagini vengono così descritte su un thread di WoG:

  1. L'eroe con una veste da mago ed una torcia in mano, mentre cammina al buio lungo un sentiero che attraversa una foresta di abeti.
  2. L'eroe, con un bastone da pastore sulla schiena e senza armatura, corre attraverso le strade di un villaggio composto da grandi case di legno.
  3. Un combattimento tra l'eroe armato di mazza ed un piccolo mostro ancora sconosciuto. A causa della prospettiva si nota soltanto che la creatura ha una bocca, un piccolo corpo e delle gambe. Sullo sfondo, una palizzata, un appostamento ed una parete rocciosa.
  4. L'eroe su un sentiero mentre affronta due sanguimosche a spada sguainata. Sullo sfondo si trovano le rovine di una torre ed il mare.

Altri fatti che vengono sottolineati come certi nell'articolo sono i seguenti:

  • Ci saranno circa 300 quest in totale,
  • I tempi di sviluppo sono stati prolungati. Originariamente il gioco doveva essere rilasciato all'inizio di quest'anno.
  • La data di rilascio finale non è nota.
  • Tutti gli aiuti al giocatore, come la minimappa, possono essere disabilitati da menu.
  • Quando possibile, i doppiatori originali verranno utilizzati per le voci dei personaggi.

Nel commento finale, la redattrice Petra Schmitz aggiunge:

Petra Schmitz: Mi piace l'idea degli aiuti ai giocatori. Finora la saga di Gothic ha sempre avuto fama di essere ostica per i novellini, come se fosse orientata ad una ristretta cerchia di giocatori d'élite, capaci di sopportare il sistema di controllo complicato e tollerare anche i molti bug. A proposito! Non sono più disposta a giustificare Gothic 3. Il fatto che sia possibile creare un gioco simile, ma senza bug, è stato ampiamente dimostrato da Risen. Spero vivamente che Spellbound riesca in un'impresa simile.