Bestiario - Scheletri, scheletri maghi e paladini caduti

Scheletri, scheletri maghi e paladini caduti

È soltanto un mucchio d'ossa, non può muoversi. Abbiate franchezza: nell'oscurità ogni cosa sembra...

Un ex guerriero.

Gli scheletri sono l'unica forma di non-morti che si incrocia quasi ovunque nel mondo di Gothic. Queste creature possono trovarsi in gran numero, tranne a Jharkendar, in quanto una potente magia dei Guardiani dei Morti ha permesso loro di evocare dall'oscurità delle creature quasi perfette, gli zombi. Ma parliamo adesso degli scheletri.

Questi non-morti sono esseri risorti dalle loro tombe o dai corpi non seppelliti dei defunti. Pertanto, sono tanto stupidi quanto impegnativi. In sostanza, sono perennemente aggressivi e nulla più. Molto spesso gli scheletri vengono fatti risorgere grazie ad un potente incantesimo; questo richiede un mago evocatore sufficientemente forte. Gli scheletri si possono trovare anche nei luoghi dove è accumulato un enorme potere magico come, ad esempio, in templi abbandonati, monasteri, tombe e nei rifugi dei i Maghi Oscuri. È bizzarro notare come gli scheletri non popolino quasi mai i cimiteri. Lì vengono spesso rimpiazzati dagli zombi.

Un po' di storia...

È possibile richiamare due casi documentati sull'apparizione di un gran numero di scheletri. Il primo è quello del paladino esiliato Inubis. Già dopo la morte, il cavaliere si schierò dalla parte di Beliar e, pertanto, risorse come uno dei Signori Oscuri raccogliendo sotto il suo regno un esercito di morti viventi, alcuni dei quali erano maghi. Qualsiasi spedizione contro l'ex paladino assetato di vendetta (che dimorava nella cripta in prossimità della proprietà di Onar), fu inutile. Tutti coloro i quali furono coinvolti nella battaglia, diventarono essi stessi dei membri dell'esercito dell'oscurità.

I Signori Oscuri sono creature dell'oscurità ed ex comandanti dei paladini, risorti dalle loro tombe e schierati dalla parte di Beliar. Oltre ad Inubis, vale la pena menzionare il Signore Oscuro a guardia delle Sale di Irdorath, Lord Archol. I Signori Oscuri, al contrario dei comuni non-morti, sono contraddistinti da un'intelligenza e delle capacità differenti. Infatti, possono persino esprimersi in maniera articolata.

Il secondo caso riguarda la catastrofe verificatasi durante gli eventi che coinvolsero la fratellanza del Dormiente nella Valle delle Miniere. Dopo il risveglio e il successivo esilio dell'antico arcidemone, i suoi seguaci fanatici e ormai fuori di senno, ad esclusione di Cor Angar, furono richiamati nell'oscurità, dopo il suo terrificante urlo. I sopravvissuti furono tre: Lester, lo stesso Cor Angar, mentre l'ultimo, Fortuno, perse completamente la ragione prima di unirsi ai banditi di Raven. Dopo essere scomparsi nel regno oscuro di Beliar, i membri della fratellanza di Campo Palude vennero trasformati in cercatori e scheletri (Cor Angar, raccontando all'eroe senza nome della sua battaglia con gli scheletri, affermò di aver avuto la sensazione che stesse uccidendo il suo stesso popolo).

Questo per quanto riguarda l'isola di Khorinis. Nel continente di Myrtana, durante l'invasione delle orde di orchi, persero la vita molti uomini... un "terreno fertile" per la comparsa dei non-morti. Gli scheletri durante la guerra erano po' ovunque, mentre il deserto del Varant era meno popolato da queste creature. Gli insediamenti degli hashishin sopravvissero inizialmente all'invasione funesta di scheletri e zombi, almeno fino a quando dei predoni risvegliarono un antico male dopo aver rubato un artefatto sacro di Adanos nel Tempio di Ben Sala. Di conseguenza, schiere di non-morti presero letteralmente d'assalto la piccola città; decine di persone furono uccise e la città fu praticamente messa a ferro e fuoco. Poiché veniva minacciato il dominio di Zuben nel Varant, il problema venne risolto dall'eroe senza nome e dal comandante del distaccamento degli orchi Dolok.

In genere, gli scheletri non sono assoggetti a nessuno, ma necromanti particolarmente potenti sono in grado di imporre a queste creature di essere completamente ai loro servigi. Ricordate il caro "maggiordomo" di casa Xardas mentre spazzava il pavimento della sua torre?

Per evocare uno scheletro, è necessario conoscere l'incantesimo appropriato come quasi ogni mago sa fare, ma bisogna anche essere capaci di imporre la propria forza di volontà sulla creatura evocata. Forse gli unici maghi al mondo ad essere capaci di fare questo sono Xardas, uno dei più potenti Maghi Neri del Varant, Ningal (che, per inciso, incontreremo anche in Arcania: Gothic 4 nella carcassa dell'albero magico), e Zuben.

Per inciso, la macabra capacità di risorgere dalle proprie tombe sotto forma di mucchi d'ossa spetta non solo alle persone ma anche ai goblin. I loro scheletri sono stati affrontati dall'attuale Rhobar III soltanto a Khorinis nella foresta oscura, nei pressi del Circolo del Sole e vicino al portale per Jharkendar. Gli scheletri dei goblin sono stati poco studiati e non sono stati mai avvistati ad Argaan.


Quattro tipi di scheletri

"I migliori guerrieri non muoiono dopo la morte, ma restano legati ad altre influenti sfere..."

Dall'epopea di Myrtana.

Gli scheletri, che una volta appartenevano a persone cadute in battaglia, sono suddivisi in quattro categorie: scheletri guerrieri, scheletri arcieri, paladini caduti (o signori dei paladini) e scheletri maghi, che a loro volta sono ripartiti fra i due elementi fuoco e ghiaccio. In questo caso, tutto è abbastanza semplice: quando qualcuno muore dopo un combattimento, probabilmente risorgerà come una di queste quattro creature.

Gli scheletri guerrieri e gli scheletri arcieri si differenziano fra loro solo per le abilità di combattimento e per la quantità di equipaggiamento rimastogli dopo la morte; in questo caso si tratta prevalentemente di spade e balestre. Gli scheletri guerrieri sono anche protetti da scudi.

Per quanto riguarda i paladini caduti (o signori dei paladini), l'equipaggiamento sarà probabilmente un po' arrugginito, ma non ha perso la sua resistenza: l'armatura da paladino. La spada a due mani, una volta benedetta dagli dèi e adesso viceversa maledetta, è un'arma davvero mortale nelle mani di questa forma di non-morti.

"Quando un mago raggiunge un livello tale che gli consente di elevarsi al di sopra dell'ordinaria esistenza, può varcare un altro mondo, sconosciuto ai comuni mortali. Il mago può oltrepassare i confini del tempo, dello spazio e anche della morte, il fondamento di tutte le cose, e nessuno sarà in grado di fermarlo."

Dal libro, "Il vero potere".

I Maghi Neri, restituiti alla luce di Innos come mostri orrendi, sono protetti da una tunica oscura e dotati di poteri magici; la capacità di evocare altri non-morti è la loro caratteristica principale. Ma non sono solo gli specialisti di magia nera a risuscitare come scheletri maghi.

Dimenticati, abbandonati, e senza aver avuto una degna sepoltura dai Maghi dell'Acqua o del Fuoco, sono diventati una terribile sorgente del male. Questi maghi risorgono sotto forma di scheletri di fuoco o di ghiaccio.


Il potere degli scheletri...

In genere, gli scheletri sono combattenti fortissimi. Essi maneggiano le armi quasi come i loro avversari, e talvolta anche meglio: sanno usare tecniche di combattimento differenti, difendersi, schivare i colpi, pararli e persino fare attacchi combinati. Nonostante siano solo un mucchio di ossa, senza arterie e muscoli, battere questi rappresentanti dei non-morti è difficilissimo. Se è possibile gestire in combattimento uno scheletro, non è altrettanto semplice affrontarne tre o quattro; anzi, sarà un problema serio anche per i guerrieri più esperti.

I paladini caduti sono una grave minaccia alla vostra vita. La straordinaria capacità di maneggiare le armi quando erano uomini, non è stata dimenticata dopo la morte di questi ex soldati. Gli eleganti movimenti descritti dall'ondeggiamento delle loro lame, infondono paura e ammirazione allo stesso tempo. Solo un attimo di esitazione e la vostra testa verrà separata dal corpo...

Con gli scheletri maghi tutto è relativamente più semplice. Ad Argaan i maghi caduti si presentano sotto una forma differente da quella che conosciamo. Se a Khorinis abbiamo sempre visto questi mostri come delle creature volanti e incappucciate, qui nell'arcipelago meridionale i maghi risorti sono dei veri e propri scheletri in possesso di un potere magico derivante dal dio venerato in vita dal proprietario dello scheletro fino alla sua mort; e tale energia può essere scagliata contro tutto e tutti. Questi maghi sono in grado di congelare o bruciare con la loro magia. Riescono anche a generare una barriera magica impenetrabile a qualsiasi arma, in modo da proteggersi dagli attacchi nemici.

In ogni caso, qualunque sia la forma dei non-morti, essi dovrebbero essere evitati, sempre se le vostre mani non hanno ancora ucciso centinaia o migliaia di altri mostri...


Battaglia contro degli scheletri

Battaglia contro dei paladini caduti


Tradotto in italiano da xardas66.