Bestiario - Sanguimosche

Sanguimosca

Le sanguimosche sono enormi insetti volanti che, per il loro aspetto, assomigliano in parte a delle libellule. Hanno una robusta struttura e un grosso pungiglione all'estremità posteriore, provvisto di ghiandole velenose. Probabilmente, tutti questi insetti hanno origini molto antiche, forse preistoriche, e non potrebbero aver subito nessuna evoluzione nel corso del tempo, ad eccezione del loro habitat.

In genere, questi fastidiosi insetti volanti si possono trovare nei pressi delle paludi, dove si sentono a proprio agio, oppure lungo le rive dei fiumi o dei laghi. Tuttavia, essi hanno leggermente mutato le loro abitudini, sviluppando la capacità di adattarsi all'ambiente circostante anche se distante dalle aree umide.

I viandanti possono incrociare questi animali anche vicino ai villaggi o le città. Questi insetti sono diventati molto aggressivi recentemente, come se fossero accecati da un'innata sete di sangue; inoltre, le sanguimosche hanno preso l'abitudine di riunirsi in gruppo lungo le strade molto frequentate dagli umani. Questo comportamento dell'animale è anche dettato dal fatto che ha più audacia nel mostrarsi rispetto a qualsiasi altro animale della foresta, e sa non di essere una preda facile da cacciare.

Secondo le informazioni fornite dai cacciatori esperti, solo le femmine di questi insetti si spostano dai loro nidi in cerca di sangue per sfamare la famiglia. I maschi, nel frattempo, fanno la guardia alle uova o ai piccoli nelle paludi.

Se una sanguimosca è un avversario facile, uno sciame è invece un problema serio. Guai a chi dovesse pensare a questi animali come delle creature "innocue". Per respingere gli attacchi di alcuni individui di sanguimosca, è necessario essere dotati di rapidi tempi di reazione e resistenza; dal momento che anche una sola puntura venefica con il loro pungiglione può avvelenare il sangue. Un consiglio per tutti coloro che dovessero ritrovarsi ad affrontare uno sciame di sanguimosche, è quello di non concentrarsi su un solo individuo; è meglio attaccare in successione ogni insetto, a turno, senza perderne di vista nemmeno uno. In questo modo, si avrà la possibilità di potersi ritirare dalla lotta senza subire danni pregiudizievoli.

Non sarebbe certamente saggio precipitarsi verso le paludi con il solo scopo di fare una razzia di questi animali: ci si troverebbe presto nei guai. Infatti, chiunque può comprendere che si troverebbe in seri problemi se si ritrovasse da solo nelle profondità delle paludi, piene di pantani e canneti...

La caccia alle sanguimosche ha però un vantaggio: l'estrazione del loro prezioso pungiglione velenoso, il quale può sempre essere venduto a qualche alchimista o mago, in quanto è un ingrediente alchemico di qualità. In passato, come raccontano i vecchi cacciatori, nelle isole più settentrionali e nel continente, le ali di questi insetti avevano un certo valore. Ora, però, l'alchimia ha fatto alcuni progressi, e questo ingrediente è stato rimpiazzato con altri più efficaci.

Trofei

Pungiglione gigante: Ingrediente alchemico. Un lungo pungiglione non sempre è segno di grandi ghiandole velenose, ma in questo caso...

Tradotto in italiano da xardas66.